Perchè il PILATES?

Che cosa è il PILATES?

Ho sentito definire il pilates in svariate maniere, una ‘ginnastica dolce’, un’attività per ‘signore’ o addirittura qualcosa di poco impegnativo e leggero.

Nulla di più inesatto!

Iniziamo definendo il PILATES come una ‘disciplina posturale’, ne deriva il fatto che iniziare a praticarlo con regolarità ci aiuterà a rinforzare i muscoli che supportano la colonna vertebrale, migliorando la mobilità delle articolazioni anche incidendo anche sulla sfera emotiva, contrastando l’ansia.

 

Da dove arriva.. molto brevemente

E’ stato ideato durante la Prima Guerra Mondiale dal signor Joseph Pilates che, proprio durante questo duro e lungo periodo in cui venne tenuto prigioniero, iniziò a costruire esercizi specifici che andassero a rafforzare corpo e spirito.

Mise subito alla prova la sua disciplina aiutando i soldati menomati costretti a letto e bisognosi di terapia riabilitativa e anche durante la terribile epidemia di influenza Spagnola che uccise circa venti milioni di persone in tutta Europa ma nessuno dei suoi allievi.

 

Perché PILATES?

La vita moderna ci porta a trascorrere ore chini sui tasti del pc o del telefono, con la colonna vertebrale contorta nelle posizioni più bizzarre.

Le dirette conseguenze sono schiene doloranti e muscoli tesi e contratti.

Il Pilates permette di reimpostare gradualmente tutte quelle asimmetrie che ci affliggono, andando a ricercare l’equilibrio tra forza e flessibilità.

Tuttavia è importante che la pratica entri a far parte della nostra vita così come lo è lavarsi i denti e mangiare: se digiuni per una settimana intera non ti basterà abbuffarti per un’ora e credere che il tuo corpo abbia dei benefici reali, non credi?

Alla stessa maniera il Pilates deve essere visto come un vero e proprio trattamento di benessere settimanale una ‘manutenzione’ necessaria.

 

Cosa può fare per te?

La pratica costante può aiutarti a percepire i benefici fisici ma anche quelli mentali: imparerai a costruire una connessione con il tuo corpo, iniziando a conoscerlo in una maniera completamente nuova.

Essendo strettamente collegato con la postura, il pilates viene anche affiancato alla fisioterapia in seguito a traumi o infortuni: l’attenzione e il rispetto per il corpo ne fanno un’attività perfetta e completa!

Tuttavia è necessario non confondere le due attività: come già spiegato il pilates va considerato come una attività da mantenere nel tempo per migliorare problemi già esistenti e per evitare di crearne di nuovi; viceversa la fisioterapia prevedere normalmente un percorso limitato e guidato ed è strettamente specifico per l’infortunio sopraggiunto.

Sono due cure essenziali che non possono essere confuse, ma che possono essere unite per uno scopo unico: il benessere della persona.

 

Imparare a respirare

Ti stupiresti se iniziassi a soffermarti maggiormente sulla qualità della tua respirazione:

è sempre più veloce e corta, esattamente come i tempi e gli orari da rispettare durante la giornata.

Il respiro è una parte essenziale del pilates proprio perché andrà a dare un ritmo ai tuoi movimenti e a sbloccare il diaframma, il primo muscolo responsabile della respirazione.

Durante la tua pratica togli l’orologio e concentrati solo sul tuo corpo: avrai dei grandi benefici anche dal punto di vista emotivo, combattendo ansia e stress!

 

Come iniziare?

Sembrerà banale ma è necessario iniziare dalle basi, qualsiasi sia il tuo livello di preparazione atletica: il pilates è un’altra cosa!

Joseph Pilates decise che la sua disciplina doveva avere dei principi fondamentali:

  • Concentrazione
  • Controllo
  • Baricentro
  • Fluidità dei movimenti
  • Precisione
  • Respirazione

La tipica esclamazione detta dalle persone alle prime armi con il pilates è:

‘Sì ma quante cose ci sono da ricordare!’

Le basi elencate poco fa vanno difatti rispettate durante ogni singolo movimento, per cui è evidente che più semplice sarà l’esercizio e meglio riusciremo a collegare tutti gli elementi.

Ancora una volta il pilates ci ricorda che la fretta deve stare al di fuori della nostra pratica e che il rispetto del nostro corpo è una priorità!

Okay ma quante volte fare PILATES a settimana per avere risultati?

Una famosa citazione di J. Pilates dice:

“Dopo 10 lezioni sentirai la differenza, dopo 20 vedrai la differenza, dopo 30 lezioni avrai un corpo nuovo”

Sì certo, però come abbiamo detto prima il pilates è una maratona non una terapia.

Per poter tonificare i muscoli profondi (in particolare del CORE, essenziale per noi) è necessario tanto lavoro e tempo.

In molti tengono lezione 1 volta a settimana ed è sicuramente valida la teoria che ‘meglio poco che niente’ ma i risultati e la comprensione del corpo e della disciplina non saranno immediati o sorprendenti.

Detto ciò un buon numero di lezioni a settimana è 2-3 anche se una pratica quotidiana porterà ovviamente benefici più solidi; capisco che i tempi e gli impegni lavorativi e non siano spesso limitanti. Tuttavia possono bastare anche pochi esercizi mirati al giorno per sentire la differenza.

 

In conclusione, non importa il motivo per cui tu sia invogliato a iniziare a conoscere il pilates, l’importante è iniziare e godersi il percorso!

Puoi trovare l’articolo anche su TripTrainer.it

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